home artists current
exhibition
upcoming books contact
Harding Meyer

Harding Meyer
14 OTTOBRE - 25 NOVEMBRE 2006
L'artista, tedesco e brasiliano per parte di madre, presenta, nella sua prima mostra personale italiana, circa venti lavori realizzati appositamente per questa esposizione, opere che ben esemplificano la sua ricerca pittorica da sempre incentrata sul ritratto.
Con una tecnica fatta di larghe pennellate a cui si sovrappongono ripetuti interventi di spatola, Meyer traccia sulla tela enormi, bellissimi volti maschili e femminili quasi sempre in primo o primissimo piano secondo tagli cinematografici o fermo-immagine video.
Volti per lo più giovani e attraenti che riempiono tele di largo formato (in quelle di medio e piccolo formato, soggetti privilegiati sono i bambini), oppure eseguiti su sfondi neutri in modo da concentrare l'attenzione dell'osservatore interamente sui lineamenti del viso.
Soggetti tratti dai media, da foto pubblicitarie o riviste di moda, che però non sono meramente presentati dall'artista secondo una tecnica "realistica" ma, nel passaggio dall'immediatezza fotografica del modello al risultato finale sulla tela, vengono da Meyer reinterpretati, in un certo senso "tradotti" in qualcosa di non compiuto o inespresso che non lascia indifferente l'osservatore.
Si crea quindi un lavoro di "traduzione": viene perso l'effetto "duplicazione" tipico della pittura realista per raggiungere invece un risultato di modificazione altamente espressivo in cui gli occhi dei personaggi diventano il fulcro magnetico, il punto focale di un tacito dialogo tra osservatore e soggetto osservato.



Torna all'archivio